Sito di Gian Paolo PORCU
che descrive alcuni casi nei Palazzi di Giustizia di Cagliari e Sassari

 

Pagine interne al caso (alcune pagine per ora non sono pronte)

1.- nota brevissima sulla solare infondatezza dell'accusa

2.- nota più dettagliata sulla difficilmente qualificabile elaborazione del pm sulla "bozza di querela"

3.- vacat

4.- L'antefatto

5.- L'imputazione formale, di sorpredente inconsistenza. Le distorsioni che troverete dimostrano che siamo tutti in grave pericolo.

6.- Le nomine dei magistrati debono essere fatte ex art.25 Costituzione, ma non lo sono, Sembra che certi fascicoli vengano assegnati o appresi come in un self service!

7.- "Nomina" del PM dr. De Angelis.

8.-Dr. Michele IACONO, quale coordinatore dell'Ufficio GIP-GUP.

9.-"Nomina" (ma chi l'ha fatta?) a GIP del dr. Leonardo BONSIGNORE.

10.-"Nomina" a GUP (ma chi l'ha fatta?), della dr.ssa Ermengarda FERRARESE.

11.-Conduzione dell'udienza preliminare da parte del GUP dr.ssa FERRARESE (violatissime le norme procedurali ed i diritti dell'imputato)

12.-Designazione in capo alla 2a sezione del tribunale, presidente dr. Michele IACONO

13.-"Nomina" (non ci crederete, ce ne sono ben due!), a primo giudice del dr. Massimo PODDIGHE (vedi nota);

a) verbale "IACONO" 2.03.00

b) provvedimento PORCELLA 25.02.00

14.- "Nomina " del secondo giudice dr. Giuseppe PINTORI.

15.-Descrizione del fatto. Ingresso del pm Manganiello nella stanza del giudice.

16.- I giudici monocratici all'unanimnità negano all'imputato le copie delle sentenze, così viene violato in pieno l'art. 24 Costituzione (il dirittto alla difesa è sacro ed inviolabile!)

17.-Ricusazioni

18.- UNIONE SARDA articolo del Chi l'ha propiziato'
19.-La PRESIDENZA DEL TRIBUNALE NON E' IN GRADO

 

Nota “generale” sulla “nomina” del dr. PODDIGHE a giudice monocratico del processo.

In questa fase del processo probabilmente si sfiora il ridicolo.

Non si è ancora capito che è successo e perché, in quanto il Palazzo resiste –resiste – resiste a tutte le richiestedi chiarimenti.

Potrebbe sembrare che il dr. Massimo PODDIGHE sia stato nominato giudice del processo non una ma due volte, da due soggetti diversi, con procedure e documenti diverse ed indipendenti, ma entrambe autosufficienti.

Ma come? Si potrebbe dire: fatta una nomina, che senso ha farne un’altra?

Amici, sono il maggiore interessato, ed ho dubbi. Per piacere, qualcuno degli eventuali lettori esamini e m’aiuti a capire.

Anzi mi aiuti a cambiare le ipotesi che mi son fatte, perché sarebbero agghiaccianti.

Dunque le nomine in capo al dr. PODDIGHE sarebbero ben due:

A. -il verbale 02/03/00 della seconda sezione penale, contenente la designazione (secondo legge), ad opera del presidente della seconda sezione dr. IACONO. Alla seconda sezione il processo era stato assegnato dal GUP FERRARESE.

Su questa assegnazione da IACONO vedi però due note

1.- Nota sui criteri che il dr. IACONO avrebbe dovuto adottare;

2.- Nota sulla firma del verbale 02/03/00

B. -Altra assegnazione al dr. PODDIGHE ad opera del presidente del tribunale dr. Antonio PORCELLA (provvedimento 25/02/00)

Vedi apposita nota.

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